Esami Univeristari

Le prove d'esame per Consulenti del Lavoro

Prove svolte dell'esame di Stato per Consulenti del Lavoro

 
 
 LE PROVE DEL 2004 PER L'ESAME DI STATO PER Consulenti del Lavoro
 
Prova di Diritto del lavoro e Legislazione sociale

 TEMA n. 1

 Il candidato dopo aver delineato sinteticamente le principali innovazioni della legge Biagi, si soffermi sulla recente disciplina legislativa relativa all'attività ispettiva.
 
TEMA n. 2 
 
Il candidato, premessi brevi cenni sull'evoluzione della normativa sull'orario di lavoro, esamini le ultime novità legislative in tali materie, e tratti in particolare del lavoro straordinario e dei riposi giornalieri, settimanali ed annuali.
 
TEMA n. 3
 
Il candidato illustri le differenze tra la vecchia legge 1369/60 (divieto di interposizione di manodopera), correlate con la norma prevista dalla legge Biagi.
 
Prova di Diritto Tributario
 
TEMA n. 1
 
Il candidato tratti brevemente delle operazioni di accantonamento di fine anno al fondo TFR, procedendo poi all'accantonamento annuale considerando dati di sua scelta e tenendo presente l'indice di rivalutazione ISTAT pari al 4,3%.Il candidato si soffermi inoltre sulle modalità di tassazione del TFR predisponendo, sempre con dati a scelta, un esempio di calcolo dell'imposta sul trattamento di fine rapporto.
 
TEMA n. 2
 
Dopo aver individuato gli elementi distintivi per la determinazione del reddito di lavoro autonomo e dipendente, il candidato tratti del prospetto di busta paga con particolare riguardo agli elementi caratterizzanti e prediponendo un prospetto di esempi con dati a scelta, individuando i compensi esclusi dalla tassazione.
 
TEMA n. 3
 
Il candidato illustri le disposizioni che determinano il reddito di lavoro dipendente, con particolare riguardo alla disciplina dei compensi in natura. Il candidato determini poi il reddito di un lavoratore in presenza di:
a) concessione in uso promiscuo di un'autovettura il cui costo a Km di esercizio, determinabile dalle tariffe ACI, sia di € 0,40 per Km.
b) buoni pasto dall'importo complessivo giornaliero di € 7,50.
 

 LE PROVE DEL 2006 PER L'ESAME DI STATO Consulenti del lavoro

Prova di Diritto del Lavoro e Legislazione Sociale

 Il candidato dopo aver illustrato l’evoluzione del potere di diffida e di prescrizione obbligatoria affidato agli ispettori del lavoro, si soffermi sul quadro dei poteri ispettivi delineato dagli artt. 13,14 e 15 del Decreto legislativo 124/2004.
 

Prova di Diritto Tributario

Dopo aver indicato la disciplina della determinazione del reddito da lavoro dipendente il candidato tratti la modalità di tassazione dei fringe benefit con particolare riferimento alle ultime novità in tema di autovetture e stock option.
Inoltre il candidato proceda alla determinazione della busta paga del mese di settembre 2007 della signora Silvia Neri assunta come impiegata il 24 marzo 2000 dall’impresa TETRA srl. (azienda con in forza 2 dipendenti full time lei compresa, con sede nel comune di Napoli, santo patrono il 19 settembre), inquadrata al sesto livello del CCNL dell’industria metalmeccanica – 13 mensilità (divisori 173/26) con paga mensile corrisposta il 10 del mese successivo a quello di riferimento, sapendo che gli elementi che compongo la retribuzione lorda sono: minimo contrattuale € 1.594,83 ed E.D.R. € 10,33.
E’ madre di due figli nati rispettivamente il 4 ottobre 2004 e il 16 febbraio 2007. Suo marito non lavora e risulta a suo carico.
Nel mese di settembre la dipendente ha effettuato 3 ore di straordinario notturno in ognuno dei seguenti giorni; 17 settembre, 18 settembre, 20 settembre e 21 settembre, mentre tutta la seconda settimana è andata in trasferta (ha la settimana corta) percependo un’indennità giornaliera pari a 45 euro. Il datore gli ha rimborsato i pasti tutti e cinque i giorni delle trasferte per un importo pari a 12.5 euro a pasto. Il giorno 24 il figlio più piccolo si è ammalato e la signora Neri è stata a casa con il figlio usufruendo del permesso per la malattia del figlio.
L’impresa ha concesso alla signora in uso promiscuo un’automobile aziendale con costo chilometrico per l’anno 2007 pari a 0.847295 (tariffe ACI).
Nello stesso mese inoltre le viene rimborsata l’ultima parte di IRPEF con il modello 730 pari a 25,26 euro; e sempre in settembre le viene erogata un’erogazione liberale di 320 euro per la ricorrenza dell’apertura dell’attività.
Il datore in ottemperanza alla richiesta della signora con la busta paga di settembre le concede un’anticipazione del TFR per la ristrutturazione della prima casa pari a 5.500,00 euro. La signora Neri aveva accantonato al 31/12/2000 711.00 euro e al 31 agosto 2007 9.356.00 euro con rivalutazione, al 31/12/2006, di € 600,50 lordi e con imposta sostitutiva di €. 66,06.
Determinare il netto della busta paga, il TFR maturato nel mese, un prospetto del TFR che verrà erogato in settembre e presentare il mod. DM10 inerente al mese di settembre, sapendo che l’altra dipendente (con retribuzione orario comprensiva di e.d.r. pari a 7,54673) è in allattamento e ha lavorato tutto il mese e percepisce un assegno nucleo famigliare pari a 90,74 euro.