Esame di Stato per Architetti: programmi d'esame e prove svolte

L'esame di Stato per Architetti, abilita all'esercizio della professione. Eurolaurea propone dei corsi di preparazione per l'esame di stato basati su lezioni individuali e percorsi personalizzati per ogni esigenza.

I tutor di cui si avvale Eurolaurea sono altamente qualificati e gestiranno il percorso di preparazione con l'obiettivo di dare soluzione a qualsiasi tipo di esigenza. Proprio per questo Eurolaurea ha optato per le lezoni individuali e per la flessibilità di frequenza. Gli orari di lezione infatti vengono direttamente concordati con i docenti all'interno degli orari di apertura delle sedi Eurolaurea, operative dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 21.00 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00

L'ARCHITETTO: CHI E'

L'architetto è un professionista esperto nella progettazione architettonica, nel restauro, nella pianificazione, nell'estimo in relazione alla costruzione urbanistica. Gli architetti trovano impiego nel campo dell'edilizia e in settori come l'arredamento, il design e la grafica.

Fonte MIUR:

Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A - settore "pianificazione territoriale":

a) la pianificazione del territorio, del paesaggio, dell'ambiente e della città; b) lo svolgimento e il coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali, il coordinamento e la gestione di attività di valutazione ambientale e di fattibilità dei piani e dei progetti urbani e territoriali; c) strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale.

Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A - settore "paesaggistica":

a) la progettazione e la direzione relative a giardini e parchi; b) la redazione di piani paesistici; c) il restauro di parchi e giardini storici, contemplati dalla legge 20 giugno 1909, n. 364, ad esclusione delle loro componenti edilizie Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A - settore "conservazione dei beni architettonici ed ambientali":

a) la diagnosi dei processi di degrado e dissesto dei beni architettonici e ambientali e la individuazione degli interventi e delle tecniche miranti alla loro conservazione.

Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione B, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa:

a) per il settore "architettura": 1) le attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese le opere pubbliche; 2) la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la misura, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate; 3) i rilievi diretti e strumentali sull'edilizia attuale e storica.

b) per il settore "pianificazione": 1)le attività basate sull'applicazione delle scienze volte al concorso e alla collaborazione alle attività di pianificazione; 2) la costruzione e gestione di sistemi informativi per l'analisi e la gestione della città e del territorio; 3) l'analisi, il monitoraggio e la valutazione territoriale ed ambientale; 4)procedure di gestione e di valutazione di atti di pianificazione territoriale e relativi programmi complessi.

COME SI DIVENTA ARCHITETTI?

Per diventare architetti è necessario essere laureati in una delle classi di laurea indicate di seguito e superare l'esame di Stato vincolante per l'abilitazione all'esercizio della professione.

REQUISITI DI ISCRIZIONE ALL'ALBO

Hanno diritto al titolo di dottore in architettura i laureati secondo i vecchi ordinamenti e quelli in possesso dell'attuale laurea quinquennale; gli stessi possono sostenere l'esame di abilitazione per il titolo di architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore e consequenzialmente iscriversi all'ordine professionale nella sezione A. I laureati dei nuovi ordinamenti con laurea triennale hanno diritto a sostenere l'esame di abilitazione per iscriversi alla sezione B. Il loro titolo sarà quello di architetto junior, ed avranno alcune limitazioni nell'ambito professionale, ovvero potranno svolgere solo attività di collaborazione alle attività di progettazione degli architetti e degli ingegneri e solo relativamente a costruzioni civili semplici con l'uso di metodologie standardizzate Le classi di laurea della SEZIONE A

a) per l'iscrizione nel settore "architettura": 1)Classe 4/S - Architettura e ingegneria edile - corso di laurea corrispondente alla direttiva 85/384/CEE;

b) per l'iscrizione nel settore "pianificazione territoriale": 1)Classe 54/S - Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale; 2)Classe 4/S - Architettura e ingegneria edile;

c)per l'iscrizione nel settore "paesaggistica": 1)Classe 3/S - Architettura del paesaggio; 2) lasse 4/S - Architettura e ingegneria edile; 3) Classe 82/S - Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio;

d) per l'iscrizione nel settore "conservazione dei beni architettonici ed ambientali": 1) Classe 10/S - Conservazione dei beni architettonici e ambientali; 2) Classe 4/S - Architettura e ingegneria edile.

Le classi di laurea della SEZIONE B

a) per il settore "architettura":

1) Classe n. 4 - Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile; 2) Classe n. 8 - Ingegneria civile e ambientale;

b) per il settore "pianificazione":

1) Classe n. 7 - Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale; 2) Classe n. 27 - Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura.

LE PROVE DELL'ESAME DI STATO

Sezione A

1. Per l'iscrizione nel settore "architettura": una prova pratica avente ad oggetto la progettazione di un'opera di edilizia civile o di un intervento a scala urbana; una prova scritta relativa alla giustificazione del dimensionamento strutturale o insediativo della prova pratica; una seconda prova scritta vertente sulle problematiche culturali e conoscitive dell'architettura; una prova orale consistente nel commento dell'elaborato progettuale e nell'approfondimento delle materie oggetto delle prove scritte, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale;

2. Per l'iscrizione nel settore "pianificazione territoriale": una prova pratica avente ad oggetto l'analisi tecnica dei fenomeni della città e del territorio o la valutazione di piani e programmi di trasformazione urbana, territoriale ed ambientale; una prova scritta in materia di legislazione urbanistica; una discussione sulle materie oggetto della prova scritta e pratica, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale;

3. Per l'iscrizione nel settore "paesaggistica": una prova pratica avente ad oggetto le tematiche paesaggistiche ed ambientali; una prova scritta su temi di cultura ambientale e paesaggistica; una discussione sulle materie oggetto della prova scritta e pratica, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale;

4. Per l'iscrizione nel settore "conservazione dei beni architettonici e ambientali": due prove scritte su temi di cultura e tecnica della conservazione; una discussione sulle materie oggetto delle prove scritte, nonché sugli aspetti di legislazione e deontologia professionale.

SEZIONE B 1. Per il settore "architettura": una prova pratica consistente nello sviluppo grafico di un progetto esistente o nel rilievo a vista, e nella stesura grafica di un particolare architettonico; una prova scritta avente ad oggetto la valutazione economico-quantitativa della prova pratica; una seconda prova scritta consistente in un tema o prova grafica nelle materie caratterizzanti il percorso formativo; una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte, e in legislazione e deontologia professionale;

2. Per il settore "pianificazione": una prova pratica avente ad oggetto l'analisi tecnica dei fenomeni della città e del territorio o la valutazione di piani e programmi di trasformazione urbana, territoriale ed ambientale; una prova scritta vertente sull'analisi e valutazione della compatibilità urbanistica di un'opera pubblica; una seconda prova scritta consistente in un tema o prova grafica nelle materie caratterizzanti il percorso formativo; una prova orale nelle materie oggetto delle prove scritte e in legislazione e deontologia professionale. Nel caso vengano attivate, con apposite convenzioni fra Ordini ed Università, attività strutturate di tirocinio professionale, adeguatamente regolamentate ed aventi una durata massima di un anno, la partecipazione documentata a tali attività esonera dalla prova pratica.