L'esame di Stato è la prova che abilita alla professione. Eurolaurea ha ideato dei corsi per la preparazione all'esame di stato seguendo un metodo innovativo e vincente, grazie al supporto e all'esperienza dei tutor di cui si avvale. Le lezioni del corso sono rigorosamente individuali, questo per garantire la personalizzazione del rapporto docente-studente, una prerogativa essenziale per prepararsi al meglio ad una prova cosi difficile. Il corso di preparazione per l'esame di avvocato, nasce con l'intento di offrire a chi si rivolge ad Eurolaurea, un sostegno didattico preciso e soddisfacente a tutti coloro che si apprestano a sostenere l'esame di stato di avvocato per l'abilitazione all'esercizio della professione. Il corso si pone come obiettivo il superamento delle prove scritte ed orali dell'esame di stato, offrendo un metodo mirato all'analisi e alla redazione di pareri legali e atti processuali. Le lezioni sono fruibili all'interno degli orari di apertura delle sedi Eurolaurea: dalle 9.00 alle 21.00 dal lunedi al venerdi e il sabato dalle 9.00 alle 13.00. I vantaggi del corso di preparazione all'esame di stato per avvocati sono molteplici. Innanzitutto può essere affiancato al praticantato come importante valvola di ripasso e acquisizione di abilità riguardanti l'argomentazione giuridica. Il corso permetterà non solo di superare l'esame di stato quindi ma anche di saper utilizzare a pieno gli strumenti di cui il candidato dispone. Le lezioni saranno mirate all'impostazione dell'esame di stato stesso, si divideranno per cui sia in parte teorica e di studio che in parte puramente pratica, con la scrittura di pareri che avranno come oggetto il diritto civile, penale e le varie procedure.

L'AVVOCATO: CHI E'?

L'avvocato è un professionista laureato in giurisprudenza e iscritto ad un albo professionale vincolato al tirocinio e al superamento dell'esame di Stato abilitante all'esercizio della professione. L'avvocato rappresenta, assiste e difende un cliente innanzi ad un giudice ma anche in una controversia extragiudiziale in forza di un mandato o dietro pagamento di un onorario.

COME SI DIVENTA AVVOCATO?

Per divenire avvocato è necessario essere laureati in giurisprudenza (laurea specialistica del vecchio ordinamento), avere superato due anni di praticantato presso uno studio legale e avere superato l'esame di abilitazione alla professione.

REQUISITI D'ISCRIZIONE ALL'ALBO

Possono iscriversi tutti coloro abbiano una laurea in giurisprudenza, abbiano sostenuto i due anni di tirocinio e superato l'esame di Stato. Per il superamento della prova scritta è necessario totalizzare almeno 90 punti.

LE PROVE DELL'ESAME DI STATO

Le prove che riguardano l'esame di Stato per avvocati, sono sia scritte che orali. Nello specifico, tre saranno le prove scritte, scelte dal Ministero di Giustizia, e ovviamente una quella orale.

Le prove scritte consistono nella:

redazione di un parere motivato da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile la redazione di un parere motivato da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo.

La prova orale consiste consiste nella:

discussione, dopo una succinta illustrazione delle prove scritte, di brevi questioni relative a cinque materie, di cui almeno una di diritto processuale, scelte preventivamente dal candidato, tra le seguenti: diritto costituzionale, diritto civile, diritto commerciale, diritto del lavoro, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico e diritto comunitario. dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e deidiritti e doveri dell'avvocato

NORMATIVA SULL'ISCRIZIONE ALL'ALBO E SUL PRATICANTATO

17. - Per l'iscrizione nell'albo degli avvocati è necessario: essere cittadino italiano o italiano appartenente a regioni non unite politicamente all'Italia; godere il pieno esercizio dei diritti civili; essere di condotta specchiatissima ed illibata essere in possesso della laurea in giurisprudenza conferita o confermata in una università della Repubblica; avere compiuto lodevolmente e proficuamente un periodo di pratica, frequentando lo studio di un avvocato ed assistendo alle udienze civili e penali della Corte d'appello o del Tribunale almeno per due anni consecutivi, posteriormente alla laurea, nei modi che saranno stabiliti con le norme da emanarsi a termini dell'art. 101, ovvero avere esercitato, per lo stesso periodo di tempo, il patrocinio davanti [alle Preture] ai sensi dell'art. 8 essere riuscito vincitore nell'esame preveduto nell'art. 2; avere la residenza nella circoscrizione del Tribunale nel cui albo l'iscrizione è domandata Per l'iscrizione nel registro speciale dei praticanti occorre il possesso dei requisiti di cui ai numeri 1), 2), 3) e 4). Non possono conseguire l'iscrizione nell'albo o nel registro dei praticanti coloro che abbiano riportato una delle condanne o delle pene accessorie o si trovino sottoposti ad una delle misure di sicurezza che, a norma dell'art. 42, darebbero luogo alla radiazione dall'albo e coloro che abbiano svolto una pubblica attività contraria agli interessi della Nazione. 18. - Nell'adempimento della pratica di cui all'articolo precedente, può tenere luogo della frequenza dello studio di un avvocato, per un periodo non superiore ad un anno, la frequenza, per un uguale periodo di tempo, posteriormente alla laurea, e con profitto, di un seminario o altro istituto costituito presso un'università della Repubblica, nei quali siano effettuati all'uopo speciali corsi, e che siano riconosciuti con decreto del Ministro di grazia e giustizia. È equiparato alla pratica il servizio prestato per almeno due anni da magistrati dell'ordine giudiziario, militare o amministrativo, dai giudici onorari, dagli avvocati dello Stato e del cessato ufficio legale delle ferrovie dello Stato, dagli aggiunti di procura della stessa Avvocatura dello Stato, nonché il servizio prestato, per lo stesso periodo di tempo, nelle prefetture dai funzionari del gruppo A dell'Amministrazione civile dell'interno, con grado non inferiore a quello di consigliere.

SESSIONI D'ESAME E COMMISSIONI

22 Gli esami di avvocato hanno luogo nel mese di dicembre di ogni anno presso le corti di appello. I temi per ciascuna prova scritta sono dati dal Ministro di grazia e giustizia. Le commissioni esaminatrici sono nominate dal Ministro di grazia e giustizia e ciascuna di esse è composta di cinque membri titolari e cinque supplenti, dei quali due titolari e due supplenti sono avvocati, iscritti da almeno dodici anni ad un ordine del distretto di corte d'appello sede dell'esame; due titolari e due supplenti sono magistrati dello stesso distretto, con qualifica non inferiore a quella di consigliere di corte d'appello; un titolare e un supplente sono professori ordinari o associati di materie giuridiche presso un'Università della Repubblica, ovvero presso un Istituto superiore. Gli avvocati componenti le commissioni di esame sono designati dal Consiglio nazionale forense, su proposta congiunta dei consigli dell'ordine di ciascun distretto, assicurando la presenza in ogni commissione, a rotazione annuale, di almeno un avvocato per ogni consiglio dell'ordine del distretto. Il Ministro di grazia e giustizia nomina per ogni commissione esaminatrice il presidente ed il vicepresidente tra i componenti avvocati. I supplenti intervengono nella commissione in sostituzione di qualsiasi membro effettivo. Qualora il numero dei candidati che abbiano presentato la domanda di ammissione superi le duecentocinquanta unità , le commissioni esaminatrici possono essere integrate, con decreto del Ministro di grazia e giustizia, da emanarsi prima dell'espletamento delle prove scritte, da un numero di membri supplenti aventi i medesimi requisiti stabiliti per i membri effettivi tale da permettere, unico restando il presidente, la suddivisione in sottocommissioni, costituite ciascuna di un numero di componenti pari a quello delle commissioni originarie e di un segretario aggiunto. A ciascuno delle sottocommissioni non può essere assegnato un numero di candidati superiore a duecentocinquanta

DISPOSIZIONI GENERALI

8. - I laureati in giurisprudenza, che svolgono la pratica prevista dall'articolo 17, sono iscritti, a domanda e previa certificazione dell'avvocato di cui frequentano lo studio, in un registro speciale tenuto dal consiglio dell'ordine degli avvocati presso il tribunale nel cui circondario hanno la residenza, e sono sottoposti al potere disciplinare del consiglio stesso. I praticanti avvocati, dopo un anno dalla iscrizione nel registro di cui al primo comma, sono ammessi, per un periodo non superiore a sei anni, ad esercitare il patrocinio davanti ai tribunali del distretto nel quale è compreso l'ordine circondariale che ha la tenuta del registro suddetto limitatamente ai procedimenti che, in base alle norme vigenti anteriormente alla data di efficacia del decreto legislativo di attuazione della legge 16 luglio 1997, n. 254, rientravano nella competenza del pretore. Davanti ai medesimi tribunali e negli stessi limiti, in sede penale, essi possono essere nominati difensori d'ufficio, esercitare le funzioni di pubblico ministero e proporre dichiarazione di impugnazione sia come difensori sia come rappresentanti del pubblico ministero. È condizione per l'esercizio del patrocinio e delle funzioni di cui al secondo comma aver prestato giuramento davanti al presidente del tribunale del circondario in cui il praticante avvocato è iscritto secondo la formula seguente: "Consapevole dell'alta dignità della professione forense, giuro di adempiere ai doveri ad essa inerenti e ai compiti che la legge mi affida con lealtà, onore e diligenza per i fini della giustizia" .

PROGRAMMI DI STUDIO CONSIGLIATI

Diritto Civile: Caringella-De Marzo, Le obbligazioni, Giuffrè. Galli, Appunti di Diritto civile, Cedam, 2008

Nuovi pareri motivati di diritto civile - tomi 1 e 2 Edizioni Giuridiche Simone

Diritto penale:

Pareri motivati di diritto penale - tomi 1 e 2 Edizioni Giuridiche Simone

Antolisei, Manuale di diritto penale, Giuffrè

Mantovani, diritto penale, Cedam

Per la stesura dell'atto giudiziario: G. Gatti e F. Izzo (a cura di) Nuovi atti giudiziari di diritto penale Edizioni Giuridiche Simone

Formulario del processo civile Edizioni Giuridiche Simone

G. Abbate (a cura di) Nuovi atti giudiziari di diritto civile Edizioni Giuridiche Simone