Storia e descrizione della facoltà di Ingegneria
La facoltà di Ingegneria
Per dare un quadro degli studi della Facoltà di Ingegneria, anche se certamente incompleto e frammentario, è bene porsi alcune domande: cos'è l'Ingegneria e cosa sono gli studi di Ingegneria, quali sono i requisiti richiesti ad uno studente che si iscrive alla Facoltà, quali sono le figure e gli sbocchi professionali a cui essa porta.
L'Ingegneria è la scienza che, partendo dalla conoscenza della realtà e dei suoi meccanismi, interviene su di essa realizzando applicazioni in molteplici settori.
La conoscenza viene rivolta ad aspetti molto vasti della realtà. La disciplina che studia la "conoscenza della realtà e dei suoi meccanismi" è in primo luogo la Fisica. Ma anche la Chimica, l’Economia ed altro ancora studiano aspetti rilevanti della realtà che coinvolgono la nostra vita. Nell’Ingegneria tale conoscenza diviene operativa. Essa non si prefigge di giungere alle cause fondamentali ma intende mettere in luce gli strumenti con i quali intervenire modificando ed addomesticando. Non importa se la conoscenza sia acquisita in modo empirico od attraverso una raffinata trattazione teorica, purché abbia un riscontro sul reale cioè sia verificata sperimentalmente in maniera riproducibile. È una conoscenza che mira a incasellare, schematizzare e modellare per sapere poi come agire al fine di ottenere le reazioni volute. Per quest'operazione si utilizza la matematica. Tramite la matematica i fenomeni della realtà vengono descritti in modo schematico e modellati affinché poi sia possibile ricomporli compiendo quell'operazione di sintesi che costituisce la base dell'Ingegneria moderna. L'ingegnere perciò sa intervenire sulla realtà e sa scegliere come meglio intervenire. Per molto tempo si è pensato all'ingegnere come ad un tecnico che lascia ad altri le scelte di tipo socio-politico e morali, realizzandole solamente. Questa convinzione è illusoria. L'ingegnere deve saper fare delle scelte ed assumersene le relative responsabilità.
L'Ingegneria si articola in grandi aree scientificoculturali.
Vengono distinti tre settori: il settore civileambientale, il settore dell'informazione ed il settore industriale.
Per il settore civile-ambientale i corsi di laurea tra cui scegliere sono Ingegneria Civile, Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, Ingegneria Edile ed Ingegneria Edile-Architettura
Per il settore dell'informazione si può scegliere tra i corsi di laurea in Ingegneria
Informatica, in Ingegneria dell’Automazione, in Ingegneria Elettronica, in Ingegneria delle Telecomunicazioni ed in Ingegneria dei Processi Gestionali.
Infine, per il settore industriale l’offerta è composta dai corsi di laurea in Ingegneria
Chimica, in Ingegneria Elettrica, in Ingegneria Meccanica, in Ingegneria Energetica ed in Ingegneria Gestionale.
I corsi “corsi di laurea di primo livello” hanno durata triennale. Alla laurea specialistica si accede dopo la laurea di primo livello e ha durata di due anni. Le discipline attivate nell'ambito di ciascun corso di laurea ed in particolare per ogni indirizzo possono variare di anno in anno. La laurea di primo livello si propone di dare una preparazione tecnico-professionale con buone conoscenze di base e specifiche conoscenze del settore scelto. Nel primo anno lo studio riguarda
materie propedeutiche con particolare attenzione alla matematica, alla matematica applicata ed alla fisica. L'astrazione matematica è essenziale non solamente per
poter seguire con successo questi anni di studio ma anche per poter in seguito considerare in modo corretto, con padronanza ed elasticità sufficiente le varie applicazioni che l'Ingegneria considera. Via via nei due anni successivi il contenuto diviene sempre più tecnologico e professionalizzante nell’ambito dei singoli settori applicativi. Un ulteriore approfondimento scientifico-culturale viene offerto dalla laurea specialistica. Uno studio approfondito di tali settori applicativi si unisce ad un elevato rigore formale ed un spiccato spirito critico delle metodologie adottate.
Dagli obiettivi delle Scienze Ingegneristiche e dai metodi utilizzati per raggiungerli, traspare con chiarezza quali siano due requisiti essenziali allo studente che si iscrive alla Facoltà di Ingegneria: il primo riguarda la propensione intellettuale ed il gusto per l'astrazione metodologica e per la schematizzazione, il secondo requisito è il desiderio di fare, di realizzare, di organizzare. Se il significato del secondo requisito appare abbastanza chiaro, il primo può non sembrare rilevante. Astrarre significa riconoscere gli aspetti formali che accomunano realtà e comportamenti apparentemente anche molto lontani. L'astrazione metodologica, cioè la matematica, permette di descrivere, modellare e lavorare su tali modelli. La schematizzazione permette di capire quali siano gli aspetti rilevanti del fenomeno considerato, e quindi le variabili del modello matematico che hanno un ruolo predominante anche nella
realtà, così da trascurare gli aspetti e le corrispondenti variabili che hanno scarsa influenza. Ciò permette di isolare le leve, gli strumenti realmente efficaci per l'azione
successiva. Dell'importanza dell'astrazione matematica è testimone lo sviluppo tecnologico seguito nell'ultimo secolo all'introduzione della matematica nell'Ingegneria ed anche le potenzialità della moderna tecnologia rese possibili dalla potenza di calcolo sempre maggiore degli elaboratori elettronici. La preparazione dell'ingegnere moderno quindi è a contenuto scientifico rilevante. Gli esami della Facoltà sono rigorosi e severi con preponderante contenuto teorico-matematico.
Gli studenti dei corsi di laurea della Facoltà di Ingegneria, a prescindere dal settore scelto, acquisiranno le seguenti capacità: saranno in grado di conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell’ingegneria; di conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell’ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell’ingegneria civile, ambientale e del territorio, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati; saranno capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi; saranno in grado di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati; saranno capaci di comprendere l’impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico-ambientale; avranno piena e consapevole conoscenza delle proprie responsabilità professionali ed etiche; conosceranno i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi; svilupperanno elevate capacità relazionali e decisionali; possederanno gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
FACOLTA’ DI INGEGNERIA |
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