Ambiti professionali per la facoltà di Sociologia
Sbocchi professionali della facoltàdi Sociologia
Le figure professionali che si delineano al compimento degli studi variano a seconda dell’indirizzo:
A) Indirizzo "Politico-istituzionale": l’indirizzo fornisce una preparazione che consente la formazione di un profilo professionale che può trovare impiego nei seguenti ruoli:
•quadri politici e sindacali;
•funzionari di uffici-studi e uffici-stampa in Enti pubblici e privati;
•esperti per l'assistenza ai carcerati; - ricercatori e pubblicisti specializzati nel campo degli studi politici, parlamentari, penali, criminologici.
B) Indirizzo "Organizzativo, economico e del lavoro": l’indirizzo fornisce una preparazione che orienta verso una vasta gamma di sbocchi professionali presso imprese ed enti privati e cooperativi, e presso amministrazioni pubbliche, per profili quali:
•esperti di relazioni industriali-sindacali e addetti alla funzione del personale;
•operatori alla selezione, alla formazione e all'aggiornamento delle risorse umane;
•esperti di agenzie e servizi di orientamento e di collocamento al lavoro;
•tecnici della ricerca-intervento, della progettazione organizzativa e dell'innovazione dei prodotti e dei servizi;
•consulenti o addetti alle relazioni esterne, al marketing e alla pubblicità;
•esperti e ricercatori nel campo della statistica sociale, i sondaggi demoscopici e le ricerche di mercato;
•formatori per organizzazioni sociali, imprese private, enti pubblici e organizzazioni non governative;
•esperti della gestione di strutture operative di rete (produzione, servizi, comunicazione), e del coordinamento di équipes scientifiche;
•quadri delle organizzazioni economico-sociali e delle strutture di volontariato.
C) Indirizzo "Territorio e ambiente": la preparazione nelle discipline d'indirizzo consente la formazione di un profilo professionale che può trovare impiego nelle amministrazioni pubbliche, Ministeri, Enti locali, USL e nelle associazioni private, cooperative, associazioni di volontariato, nei seguenti ruoli:
•sociologo e ricercatore sociale nella pianificazione del territorio; - ricercatore e coordinatore di interventi socio-sanitari nel territorio;
•sociologo e coordinatore nelle cooperative di servizi;
•sociologo e ricercatore sociale nelle valutazione di rischio ambientale e di impatto ambientale (risk analysis e V.I.A.);
•organizzatore di gruppi e strutture (centri sociali) nelle comunità locali urbane (quartieri) e rurali.
D) Indirizzo "Comunicazioni e mass-media": l'indirizzo aggiunge, alla base teorico-metodologica offerta dalle scienze sociali, un asse formativo mirato che sopporti la "deperibilità" delle competenze comunicative, ma sviluppi anche l'integrazione fra gli aspetti manageriali e quelli più generali di politica culturale. Ne risulta un set di sbocchi professionali articolato ed ampio, sia nella sede peculiare dell'impresa radiotelevisiva o editoriale, che negli ambiti delle amministrazioni pubbliche:
•analisti, intervistatori, ricercatori e direttori di équipes di ricerca nel campo della comunicazione e delle nuove tecnologie;
•analisti, intervistatori e ricercatori nel settore dell'informazione, dei sondaggi, delle tecniche di promozione e della propaganda elettorale;
•tecnici della ricerca sulla comunicazione e della progettazione, organizzazione e innovazione degli apparati comunicativi nel settore pubblico e privato, esperti nella gestione di sistemi operativi di rete;
•operatori nella selezione delle risorse umane e nei processi formativi;
•esperti/operatori di comunicazione interna in ambito industriale e addetti agli house-organ;
•esperti/consulenti nei servizi di formazione e di orientamento;
•consulenti o addetti alle relazioni esterne e alla promozione dell'immagine di Enti pubblici e privati, esperti/consulenti della comunicazione interna e/o esterna nell'ambito della Pubblica Amministrazione;
•addetti/responsabili di uffici stampa e consulenti per la comunicazione in strutture politiche, amministrative, sindacali o associative.
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