La riforma scolastica del nuovo governo |
La riforma scolastica del nuovo governo
Sono da pochissimo passate le elezioni ed è già tempo di riforme. Per quanto riguarda la scuola gli impegni politici si battono su più fronti. Innanzitutto la riforma scolastica del Pdl, prevederà libri gratis fino ai 18 anni per le famiglie più bisognose. Il diritto-dovere all'istruzione salirà fino alla maggiore età; ci saranno nuove forme di reclutamento per quel che riguarda i docenti ed è previsto un sostegno economico per i nuclei familiari che iscriveranno i propri figli agli istituti paritari riconosciuti dallo Stato. Queste le priorità stabilite nell'ambito della riforma scolastica da parte del nuovo governo, riprendendo in parte nozioni già presenti nella riforma dell'ex ministro Letizia Moratti. Per il discorso docenti la riforma scolastica non prevede il classico "concorsone", ma formazione adeguata, esame di stato per l'idoneità professionale e inserimento in un albo attraverso cui le scuole stesse potranno reclutare i propri insegnanti. Rispolverate poi dall'ex riforma scolastica, le cosidette tre "i", inglese, internet e informatica affinchè la scuola italiana si riporti ad una percentuale accettabile per quel che concerne i dati OCSE. Necessario poi il confronto con Confindustria per il discorso sull'istruzione tecnica. GIOVEDÌ 17 APRILE 2008 - ora: 13.51 Clicca qui per conoscere le ultime offerte di Eurolaurea
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