Versioni per la seconda prova
Ultima news sulle versioni per la seconda prova. Postiamo altri due stralci de La costituzione di Atene di Aristotele, probabile autore in uscita per la seconda prova. Le versioni per la seconda prova che vi postiamo sono sicure e vi aiuteranno a ripassare velocemente e senza dovervi mettere a tradurre combattendo con grammatica e quant'altro. C'è poco tempo ormai per preparare le versioni per la seconda prova, manca meno di un giorno e molti di voi sono ancora impegnati nella prima prova scritta. Quindi, cosa c'è di meglio di trovare le versioni per la seconda prova scritta già belle e fatte? Siamo certi che sarà per voi questo uno strumento utilissimo... sperando di avervi postato le versioni per la seconda prova più importanti e probabili. Su Aristotele non dovrebbero esserci dubbi, anche se si sa (scusate il gioco di parole), con la maturità c'è sempre poco da esser certi. Ad ogni modo, eccovi a voi le ultime due versioni per la seconda prova... Utilizzatele con intelligenza!
Versione per la seconda prova:
Da Le costituzioni di Atene,11
Solone si allontana da Atene
Dopo aver organizzato la costituzione nel modo che si è detto. Poiché andavano a importunarlo per le leggi, rimproverandogli alcune cose e ponendogli domande su altre, non volendo né cambiare queste leggi, né rimanere esposto all’ostilità, Solone fece un viaggio per scopi commerciali e per visitare l’Egitto, dicendo che non sarebbe tornato che dopo dieci anni. Infatti pensava che non fosse giusto rimanere lì stando ad interpretare le leggi, ma che ciascuno se la cavasse con quanto era stato scritto. Inoltre accadde che molti dei notabili erano a lui diventati ostili a causa dell’abolizione dei debiti, e entrambe le fazione avevano cambiato disposizione verso di lui poiché avevano avuto una sistemazione inaspettata. Poi il popolo credeva che avrebbe compiuto una ridistrubuzione di tutte le proprietà, mentre i notabili (credevano) che di nuovo avrebbe ripristinato lo stesso ordinamento, o lo avrebbe mutato di poco. Solone andò contro entrambi e pur avendo la possibilità di accordarsi con quello dei due partiti che voleva instaurare la tirannia, scelse di essere odiato da entrambi, pur avendo salvato la patria e avendo dato le leggi migliori.
Versione per la seconda prova
Da Le costituzioni di Atene,21
Governo dell'Areopago
Dopo le guerre persiane il consiglio dell'Areopago prese forza e conduceva lo stato, dopo avere assunto il predominio politico non per un decreto di legge, ma per il motivo per cui era stato la causa della battaglia navale di Salamina. Infatti, disperando gli strateghi delle circostanze e avendo fatto annunciare che ciascuno salvasse se stesso, avendo procurato otto dracme per ciascuno dei combattenti, le distribuì e fece imbarcare gli uomini sulle navi. Per tale motivo, gli Ateniesi si inchinavano al prestigio dell'Areopago, e furono guidati con successo in quegli anni. Ebbero l'occasione, infatti, in questo periodo, di addestrarsi nella guerra, di godere buona stima presso gli altri Greci, e di conquistare la supremazia sul mare, anche contro il volere degli Spartani. Erano capi del popolo in quei tempi Aristide figlio di Lisimaco e Temistocle figlio di Neocle: questo, esperto nella guerra, l'altro ritenuto molto abile in politica e di distinguersi per giustizia, tra gli uomini del suo tempo.
MERCOLEDÌ 18 GIUGNO 2008 - ora: 13.02
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