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GIURISPRUDENZA --> QUESTIONARIO DI DIRITTO DEL LAVORO
   

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1) In materia di lavoro gli usi o consuetudini prevalgono sulle norme dispositive di legge:

   a) mai, in quanto fonti subordinate alla legge;
   b) quando sono più favorevoli ai prestatori di lavoro;
   c) quando sono più favorevoli ai datori di lavoro.

2) I contratti collettivi di lavoro hanno natura di:

   a) contratti di diritto speciale e sono derogabili;
   b) contratti di diritto comune, ma non sono derogabili;
   c) contratti di diritto comune, sono inderogabili in senso peggiorativo per il lavoratore ed hanno efficacia erga omnes.

3) Il lavoro a domicilio subordinato è:

   a) la prestazione di lavoro retribuita eseguita dal lavoratore in piena autonomia, ma con vincolo di subordinazione nei locali del datore di lavoro.
   b) la prestazione di lavoro retribuita eseguita dal lavoratore, con vincolo di subordinazione, nel proprio domicilio o in locale in cui abbia la propria disponibilità, anche con l’aiuto accessorio di membri della famiglia, ma con esclusione della manodopera salariata e di apprendisti, per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dell’imprenditore;
   c) la prestazione di lavoro retribuita eseguita dal lavoratore, con vincolo di subordinazione, nel proprio domicilio o in locale in cui abbia la propria disponibilità, anche con l’aiuto accessorio di membri della famiglia, compreso l’utilizzo di apprendisti, per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime o accessorie e attrezzature proprie o dell’imprenditore;

4) Le sanzioni disciplinari, in ordine di gravità, sono:

   a) l’ammonizione, verbale o scritta, la multa, la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per non più di dieci giorni ed il licenziamento;
   b) l’ammonizione solo verbale e la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per non più di quindici giorni;
   c) solo la multa.

5) I limiti ai poteri dell’imprenditore stabiliti dallo Statuto dei Lavoratori sono:

   a) il divieto di far effettuare gli accertamenti sanitari dal medico indicato dallo stesso datore di lavoro.
   b) il divieto di adibire le guardie giurate a compiti di vigilanza sull’attività lavorativa, il divieto di’ usare impianti audiovisivi ed altri apparecchi finalizzati esclusivamente alla sorveglianza, il divieto di far effettuare gli accertamenti sanitari dal medico indicato dallo stesso datore di lavoro, il divieto di svolgere indagini, anche a mezzo di terzi sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore, sia in sede di assunzione, che durante lo svolgimento del rapporto di lavoro;
   c) il divieto di adibire guardie giurate a compiti di vigilanza sull’attività lavorativa, ma la possibilità di usare impianti audiovisivi ed altri apparecchi finalizzati esclusivamente alla sorveglianza;

6) La qualifica è:

   a) la mansione svolta dal lavoratore;
   b) il compito concreto del lavoratore;
   c) la specifica posizione del lavoratore in base alle mansioni che gli sono affidate in concreto o cui è idoneo.

7) Le mansioni sono stabilite:

   a) in base all’accordo tra le parti;
   b) da norme giuridiche.
   c) contrattualmente;

8) La retribuzione è omnicomprensiva quando:

   a) è costituita dalle integrazioni corrisposte a titolo di cottimo, incentivo, premio, indennità, gratifica, o mensilità supplementari;
   b) è costituita solo dalla retribuzione normale massima e solo dalle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo;
   c) è costituita dalla retribuzione normale minima, dalle maggiorazioni per lavoro straordinario e notturno, dai compensi per ferie, festività, malattie e simili, dalle integrazioni corrisposte a titolo di cottimo, incentivo, premio, indennità, gratifica, o mensilità supplementari.

9) L’oggettiva impossibilità temporanea della prestazione:

   a) fa venir meno il diritto alla retribuzione, determinando una sospensione del rapporto di lavoro;
   b) fa venir meno il diritto alla retribuzione, determinando una interruzione del rapporto di lavoro.
   c) non fa venir meno il diritto alla retribuzione;

10) La Cassa integrazioni Guadagni straordinaria si ha quando:

   a) la durata della crisi dell’azienda dipende da eventi non imputabili né al datore di lavoro, né al lavoratore, ovvero da temporanee situazioni di mercato che riducono la potenzialità produttiva dell’azienda;
   b) l’azienda subisce dei processi di ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione o di crisi aziendali, o sia sottoposta alle procedure di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa ovvero all’amministrazione straordinaria.
   c) l’azienda non subisce dei processi di ristrutturazione, riorganizzazione, riconversione o di crisi aziendali, o non sia sottoposta alle procedure di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa ovvero all’amministrazione straordinaria;