Esami Univeristari

 

LETTERE --> Letteratura italiana I
   

Utente

Password
se non sei ancora registrato clicca qui


1) Dante dove definisce la propria poetica: dolce stil novo?

   a) nel VI canto dell’Inferno;
   b) nel XXIV canto del Purgatorio;
   c) nel XXX del Paradiso.

2) Definizione di metonimia:

   a) figura retorica che sostituisce l’oggetto che andrebbe nominato con un diverso oggetto ricavato da un’altra area;
   b) figura retorica che mette al posto dell’oggetto che andrebbe nominato un altro oggetto legato ad esso da rapporto di contiguità logica o materiale;
   c) figura retorica consistente nel ripetere uno stesso concetto con altre parole.

3) La Vita Nova di Dante è:

   a) un’agiografia;
   b) un romanzo autobiografico;
   c) testo in cui la prosa è propedeutica ad una spiegazione delle poesie.

4) Il Canzoniere di Petrarca è:

   a) una raccolta di sonetti dedicati a Laura;
   b) una raccolta organizzata di 366 liriche;
   c) una raccolta di tutti i componimenti di Petrarca.

5) Cosa si intende con il termine diglossia:

   a) il perfetto bilinguismo tra latino e volgare caratterizzante l’età precarolingia:;
   b) la diversa funzione del latino (comunicazione scritta) e del volgare (comunicazione orale);
   c) l’uso del latino nelle classi colte e del volgare nel ceto popolare.

6) Che cosa è la lingua maccheronica:

   a) una lingua che si basa su grammatica e struttura volgare, ma con forme latine e arcaizzanti;
   b) una lingua che si basa su grammatica e struttura italiana, ma con forme inglesi;
   c) una lingua che si basa su grammatica e morfologia latina, ma con frasi che seguono l’ordine sintattico volgare.

7) L’argomento del VI canto del Paradiso dantesco è:

   a) Le guerre intestine che sconvolgevano la città di Firenze;
   b) La situazione dell’Italia, terra di conquista, priva di una guida politica
   c) L’evoluzione dell’autorità imperiale, spiegata da Giustiniano.

8) La figura retorica dell’Anafora è:

   a) l'espressione in termini esagerati di un concetto per difetto o per eccesso:
   b) la ripetizione della stessa parola all`inizio di versi o di frasi consecutive per conferire risalto al vocabolo ripetuto;
   c) la ripetizione di uno stesso concetto con altre parole

9) La figura retorica dell’Ossimoro è:

   a) forma di antitesi di singole parole che vengono accostate con effetti paradossali;
   b) un modo per lasciare volutamente interrotto un discorso;
   c) anticipazione di un termine che sintatticamente andrebbe posto dopo, per sottolineare.

10) Rerum vulgarium fragmenta è il sottotitolo latino di:

   a) Decameron di Boccaccio
   b) Canzoniere di Petrarca;
   c) il Milione di Marco Polo.