Esami Univeristari

Definizione modalità e contenuti della prova di ammissione ai corsi

Definizione modalità e contenuti della prova di ammissione ai corsi

Definizione modalità e contenuti della prova di ammissione al corso di laurea specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria

Decreto Ministeriale 12 aprile 2006
Definizione modalità e contenuti della prova di ammissione ai corsi di laurea specialistica per le professioni sanitarie per l'a.a. 2006/07
________________________________________
Art.1
1. Per l’anno accademico 2006/2007 l’ammissione ai corsi di laurea specialistica delle professioni sanitarie di cui al D.M. 2 aprile 2001 avviene previo superamento di apposita prova predisposta da ciascuna università sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.
Art.2
1. Possono altresì essere ammessi ai predetti corsi di laurea specialistica, prescindendo dall’espletamento della prova di ammissione, e in deroga alla programmazione nazionale dei posti in considerazione del fatto che i soggetti interessati già svolgono funzioni operative:
- coloro ai quali sia stato conferito l’incarico ai sensi e per gli effetti dell’art.7 della legge 10 agosto 2000, n.251, commi 1 e 2, da almeno due anni alla data del presente decreto;
- coloro che risultino in possesso del titolo rilasciato dalla Scuole dirette a fini speciali per dirigenti e docenti dell’assistenza infermieristica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n.162/1982 e siano titolari, da almeno due anni alla data del presente decreto, dell’incarico di direttore o di coordinatore dei corsi di laurea in infermieristica attribuito con atto formale di data certa;
- coloro che siano titolari, con atto formale e di data certa da almeno due anni alla data del presente decreto, dell’incarico di direttore o di coordinatore di uno dei corsi di laurea ricompresi nella laurea specialistica di interesse.
Art. 3
1. Sono ammessi alla prova di ammissione per l’accesso ai corsi di laurea coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli:
- diploma di laurea triennale abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse;
- diploma universitario, abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea di laurea specialistica di interesse;
- titoli abilitanti all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse, di cui alla legge n.42/1999.
2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti a risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le cinque indicate su argomenti di:

- teoria/pratica pertinente alle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse ;
- logica e cultura generale;
- regolamentazione dell'esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse e legislazione sanitaria;
- cultura scientifico-matematica, statistica e informatica;
- scienze umane e sociali.
3. La prova si svolge presso le sedi universitarie il giorno 26 ottobre 2006. Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo di due ore.

4. Sulla base dei programmi di cui all’allegato, che costituisce parte integrante del presente decreto, vengono predisposti trentadue quesiti per l’argomento di teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse; diciotto quesiti per l'argomento di logica e cultura generale e dieci quesiti per ciascuno dei restanti argomenti.
Art.4
1. Per la valutazione del candidato ciascuna commissione giudicatrice, nominata dai competenti organi accademici, ha a disposizione cento punti dei quali ottanta riservati alla prova scritta e venti ai titoli.
2. Per la valutazione della prova si tiene conto dei seguenti criteri:

a) 1 punto per ogni risposta esatta;
- 0,25 punti per ogni risposta sbagliata;
0 punti per ogni risposta non data.

3. In caso di parità di voti prevale, in ordine decrescente, il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi ai seguenti argomenti:
- teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse;
- logica e cultura generale; regolamentazione dell'esercizio professionale specifico e legislazione sanitaria;
- cultura scientifico-matematica, statistica e informatica; scienze umane e sociali.
4. La valutazione dei titoli accademici e professionali, per la classe di laurea specialistica delle scienze infermieristiche e ostetriche avverrà sommando il punteggio del titolo presentato per l’accesso così individuato:
- diploma di laurea triennale abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse: punti 7;
- diploma universitario, abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse: punti 6;
- titoli abilitanti all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse, di cui alla legge n.42/1999: punti 5
con gli eventuali altri titoli di cui alla seguente elencazione:
-diploma di Scuola diretta a fini speciali in assistenza infermieristica ( DAI ) di cui al D.P.R. n. 162/82 punti 3
-altri titoli accademici o formativi di durata non inferiore a sei mesi punti 0,50 per ciascun titolo fino ad massimo di punti 2
-attività professionali nella funzione apicale di una delle professioni sanitarie ricomprese
nella classe di laurea specialistica di interesse, idoneamente documentate e certificate punti 1 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi fino ad un massimo di punti 4
5. La valutazione dei titoli accademici e professionali per le classi di laurea specialistica delle scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione, per le classi di laurea specialistica delle scienze delle professioni sanitarie tecniche e per le classi di laurea specialistica delle scienze delle professioni sanitarie della prevenzione, avverrà sommando il punteggio del titolo presentato per l’accesso così individuato:
- diploma di laurea triennale abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse: punti 7;
- diploma universitario, abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse: punti 6;
- titoli abilitanti all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea specialistica di interesse di cui alla legge n.42/1999: punti 5
con gli eventuali altri titoli di cui alla seguente elencazione:
- titoli accademici o formativi di durata non inferiore a sei mesi punti 0,50 per ciascun titolo fino ad massimo di punti 5;
- attività professionali nella funzione apicale di una delle professioni sanitarie ricompresse nella classe di laurea specialistica di interesse idoneamente documentate e certificate: punti 1 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi fino ad un massimo di punti 4
- attività professionali nell’esercizio di una delle professioni sanitarie ricompresse nella classe di laurea specialistica di interesse, idoneamente documentate e certificate: punti 0,50 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi fino ad un massimo di punti 4
Art.5
1. I bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni preposte agli esami di ammissione e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge n.241/1990.
I medesimi definiscono le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell’identità dei partecipanti, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento della prova, nonché le modalità in ordine all’esercizio della vigilanza sui candidati, tenuto conto di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8 del D.P.R. 3 maggio 1957, n. 686, ove non diversamente disposto dagli atenei.
Il presente decreto è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.