Statuto UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI CASSINO Il Preside designa tra i professori di prima fascia di ruolo o fuori ruolo un Preside vicario che lo supplisce in tutte le sue funzioni nei casi di impedimento o di assenza. Il Preside vicario è nominato con decreto del Rettore. 5. Il Consiglio di Facoltà delibera sulle materie di competenza della Facoltà come individuate al precedente comma 1. Esso è convocato dal Preside in via ordinaria almeno ogni 2 mesi e in via straordinaria quando occorra, ovvero ne faccia motivata richiesta almeno un terzo dei suoi membri. Le procedure di convocazione e le norme di funzionamento del Consiglio di Facoltà sono fissate dal Regolamento di Facoltà nel rispetto di quanto previsto al riguardo dal Regolamento generale di Ateneo. Il Consiglio di Facoltà è composto dai professori di ruolo e fuori ruolo, dai ricercatori, da rappresentanti degli studenti e da rappresentanti del personale tecnico-amministrativo in numero non superiore a due. Il numero dei rappresentanti è fissato dalle norme vigenti al riguardo. Il Regolamento di Facoltà prevederà a quale tipo di deliberazione potrà partecipare, con voto deliberativo, ciascuna delle categorie componenti; in ogni caso, gli studenti partecipano a tutte le deliberazioni, ad eccezione di quelle concernenti la destinazione a concorso dei posti, le dichiarazioni di vacanza, le chiamate e le questioni relative alle persone dei professori e dei ricercatori. I criteri di individuazione delle rappresentanze e le relative procedure di elettorato sono fissate dal Regolamento di Facoltà nel rispetto di quanto previsto al riguardo dal Regolamento generale di Ateneo. Art. 18 (Altre strutture didattiche) 1. Le altre strutture didattiche attivabili ai sensi dell’art. 16 del presente Statuto assolvono ai compiti operativi essenziali per un’efficiente ed efficace organizzazione della didattica. In particolare esse provvedono a : a) programmare e coordinare le attività didattiche dei relativi Corsi di studio; b) avanzare proposte ed attuare le deliberazioni relative alla didattica assunte dal Consiglio di Facoltà; c) approvare i piani delle attività formative presentati dagli studenti; d) proporre la distribuzione dei compiti e del carico didattico dei professori di ruolo e dei ricercatori impegnati in attività formative dei Corsi di studio di pertinenza; e) coadiuvare il Preside nel controllo degli obblighi didattici e nella valutazione dell’attività didattica; f) organizzare i servizi di orientamento e tutorato, anche in collaborazione con le organizzazioni studentesche; g) esercitare inoltre tutti gli altri compiti che in materia vengono loro attribuiti dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Regolamento della struttura medesima. 2. Ciascuna struttura didattica di cui al presente articolo è retta da un Consiglio composto dai professori di ruolo e fuori ruolo e dai ricercatori che afferiscono ai Corsi di studio di pertinenza e da una rappresentanza studentesca. 3. Le modalità di afferenza ai Consigli delle strutture didattiche sono disciplinate dal Regolamento generale di Ateneo.  Scarica lo statuto in formato word Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 Successiva |