Statuto UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "TOR VERGATA" d) determinare gli importi delle tasse e dei contributi a carico degli studenti e la destinazione di tali somme, su parere del Senato accademico; e) approvare le convenzioni di cui all'articolo 13, comma 3, lettera l); f) autorizzare, per quanto di competenza, il Rettore a stare in giudizio; g) adottare, nel rispetto della normativa statale e del Contratto collettivo di comparto, deliberazioni sullo stato giuridico ed il trattamento economico del personale non docente, in quanto non rientranti nelle competenze demandate alla dirigenza o spettanti ad altri organi dell'Università; h) deliberare sui provvedimenti che comportano, per l'amministrazione centrale dell'Università, oneri superiori ai valori fissati dal regolamento per l'amministrazione, la finanza e la contabilità dell'Università e verificare la copertura finanziaria delle spese deliberate dalle strutture dotate di autonomia finanziaria e di spesa, ove tali spese superino gli importi indicati dal regolamento predetto, tenendo altresì conto degli eventuali oneri accessori; i) determinare i limiti di valore delle spese che possono essere direttamente impegnate dal Direttore amministrativo e dai dirigenti; l) formulare pareri sulle modifiche dello statuto dell'Università; m) esprimere pareri al Senato accademico in merito alla compatibilità tra le soluzioni organizzative e le disponibilità finanziarie. n) stabilire la misura delle indennità di carica previste a favore del Rettore, del Pro- Rettore vicario, dei Presidi di Facoltà, dei Direttori di Dipartimento e figure equiparate, dei Presidenti dei corsi di laurea e di diploma, nonché di titolari di altri organi previsti dallo Statuto ed indicati in apposito regolamento. o) deliberare il Regolamento Generale d’Ateneo per l'amministrazione, la finanza e la contabilità, a maggioranza assoluta e sentito il Senato accademico; p) approvare i contratti di diritto privato di cui all'articolo 90; q) esercitare tutte le altre attribuzioni che allo stesso sono demandate dallo statuto, dai regolamenti di Ateneo e dalle norme legislative applicabili. 3. Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Rettore, il quale è tenuto a procedere alla convocazione straordinaria, non oltre 7 giorni dalla ricezione, qualora ne facciano richiesta scritta almeno due componenti, indicando i punti da inserire all'ordine del giorno. Le procedure per la convocazione ed il funzionamento del Consiglio di amministrazione sono fissate dal regolamento generale di Ateneo. Articolo 16 Il Direttore amministrativo  Scarica lo statuto in formato word Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 Successiva |