Statuto UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "TOR VERGATA" d) avanzare proposte di professori a contratto, ai fini della programmazione didattica della Facoltà; e) presentare al Consiglio di Facoltà la richiesta di attivazione di insegnamenti previsti dai regolamenti didattici; f) approvare la relazione annuale sull'attività didattica del Corso di studio, contenente anche una valutazione complessiva dei risultati conseguiti e della funzionalità dei servizi didattici disponibili; g) avanzare richieste per il potenziamento e l'attivazione dei servizi didattici; h) presentare al Consiglio di Facoltà le proposte relative alla programmazione ed all'impiego delle risorse didattiche disponibili, al fine di pervenire, con razionale ed equilibrato impegno dei docenti, alla individuazione di una efficace offerta didattica; i) formulare al Consiglio di Facoltà proposte e pareri in merito alla istituzione o alla soppressione di Corsi di studio; l) formulare al Consiglio di Facoltà proposte e pareri in merito alla destinazione dei posti in organico di professore di ruolo e di ricercatore ed alla richiesta di nuovi posti in organico di professore di ruolo e di ricercatore, per gli insegnamenti impartiti nel Corso di studio; m) proporre il regolamento didattico del Corso di studio e deliberare i regolamenti di esecuzione di cui all'articolo 67, comma 2; n) deliberare eventuali regolamenti di Corso di studio; o) deliberare in ordine all'iscrizione di studenti che abbiano conseguito all'estero il titolo di studio; p) deliberare in ordine al riconoscimento dei titoli accademici conseguiti all'estero; q) attribuire, con il consenso dell'interessato, la responsabilità didattica di corsi di insegnamento e moduli didattici. 2. Il Consiglio del Corso di studio esercita inoltre tutte le altre attribuzioni che gli sono demandate dall'ordinamento universitario nazionale, dallo statuto e dai regolamenti. 3. Il Consiglio di Corso di studio è convocato di regola almeno ogni 2 mesi e straordinariamente sempre che occorra o quando un quarto dei componenti e, in ogni caso, non meno di 3 di essi ne faccia domanda motivata, indicando i punti da inserire all'ordine del giorno. 4. Le competenze di cui alle lettere d), l) e q) del comma 1 sono esercitate dal Consiglio con l'esclusione dei componenti di cui alla lettera c) dell'articolo 33, comma 1, fermo restando il principio delle competenze per fascia. Nelle materie di cui alle lettere o) e p) i componenti di cui alla lettera c) dell'articolo 33, comma 1, partecipano alla discussione, ma non alla votazione. Articolo 35  Scarica lo statuto in formato word Precedente 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 Successiva |